Giornata Internazionale delle Cooperative: Legacoop Estense, insieme a CPL CONCORDIA e alle cooperative associate, promuove un’opera di street art per il decennale del terremoto in Emilia.

L’artista Filippo Tonni, in arte Mozone, è al lavoro in questi giorni nella sede di CPL a Concordia. Inaugurazione venerdì 8 luglio.

Come ogni anno, il primo sabato del mese di luglio tutto il mondo festeggia la Giornata Internazionale delle Cooperative, una ricorrenza promossa dall’ONU e dall’International Co-operative Alliance per celebrare il contributo delle cooperative allo sviluppo sostenibile e alla costruzione di una società più equa. Per l’occasione Legacoop Estense, insieme alle cooperative associate e in collaborazione con CPL CONCORDIA, promuove la seconda edizione di WOW – Wall of Wonder, un progetto pluriennale che prevede la realizzazione di opere di street art in occasione del Coopsday: sulla facciata di uno degli edifici della sede di CPL verrà realizzato un murale dedicato al decennale del terremoto in Emilia.

I lavori sono iniziati giovedì 30 giugno: l’artista riminese Filippo Tonni, in arte Mozone, sarà al lavoro fino a domenica 3 luglio per realizzare l’opera dal titolo Ricostruire Insieme 2012-2022, “un murale con cui vogliamo ricordare un evento drammatico che ci ha segnati tutti indelebilmente – precisa il presidente di Legacoop Estense Andrea Benini – ma che sia soprattutto in grado di raccontare la tenacia, la resilienza, la solidarietà e la capacità di ripartire e ricostruire che ha connotato le cooperative e le comunità di questo territorio. Ringrazio le cooperative che hanno reso possibile questo progetto: CPL, Assicoop Modena&Ferrara, Coop Alleanza 3.0, Conad Nord Ovest, Parmareggio, Politecnica, Bilanciai, Abitcoop, Gulliver, Alfa Engineering, Mediagroup98 e Doc Creativity”. 

L’inaugurazione si svolgerà nella sede di CPL a Concordia venerdì 8 luglio alle ore 18:00. “Siamo molto orgogliosi che, per questa seconda edizione del progetto WOW di Legacoop Estense, sia stata individuata la sede di CPL”, precisa il presidente Paolo Barbieri. “L’esperienza del terremoto in Emilia fa parte della nostra storia e vogliamo raccontarla con un’opera che sia simbolo di resilienza e rinascita”. 

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